I Nostri

I SOCIAL VISTI DA ME

17 Giugno 2019

SOCIAL SENZA PIETA'

Buongiorno a chi mi legge!
Oggi vorrei parlarvi dei SOCIAL  e di come li vedo io.
Qualche anno fa, esattamente 5, mi regalarono un nuovo cellulare, faceva belle foto e potevo telefonare con WhatsApp... Scoprivo come molti i Social e scelsi TWITTER.
Ricordo benissimo la mia prima Follower, una donna o ragazza della mia stessa città ed incominciammo piano piano a scriverci, a cercare punti in comune ed intanto io sfogavo (ed è la parola giusta credetemi) la mia voglia di comunicare con le parole, rileggerle e gustarle,  mi divertivo davvero. Poi partii x le vacanze al mare, i Followers erano aumentati velocemente ed anch'io seguivo tutte le persone che a mio giudizio scrivevano argomenti interessanti e perché no anche di buona cultura... Scoprii presto il fascino di aggiungere foto mie o prese in prestito dal web x aggiungere interesse ai miei post.
Le delusioni non sono mancate, persone che improvvisamente sparivano a cui mi ero abituata, altri che inviavano in DM foto di cattivo gusto e mi sono spiegata, alcuni cercavano di conoscermi personalmente. Tutto ciò è servito x farmi capire il pro ed il contro dei Social che vanno usati ma non x farsi usare. Semplice :seguo chi mi piace x come si pone nel tempo,  non chi usa esclusivamente i DM, perché allora non vuol far sapere a qualcuno che mi scrive o semplicemente chi ti riempie di complimenti e non sa nemmeno se se sei  un rospo o una farfalla!

I Social non vanno affatto demonizzati perché in alcuni casi svolgono quasi un'opera sociale, persone sole che possono sentirsi in compagnia, anziani che scoprono quanto è bello relazionarsi con qualcuno che li ascolta ed anche rimanere informato di ciò che succede nel mondo.

Non abbiate pietà a depennare gli importuni, i piacioni, gli esibizionisti e vedrete che salutare i propri Followers sarà un piacere ed un arricchimento. Questo vale anche x chi non è d'accordo con me, il pensiero di ciascuno di noi va sempre rispettato in ogni campo, sentimentale, politico e religioso... Si chiama libertà di pensiero.

Alla prossima e  aspetto le vostre repliche    LA VIVI