I Vostri

SCRIVERE PER LIBERTÀ E DISOBBEDIENZA

30 Giugno 2019

ORIANA FALLACI

Prima di tutto un saluto a chi mi legge... Per me condividere con voi pensieri e parole, è molto gratificante, non ho una nuova Amica, ma tante e sempre di più. I gusti letterari sono infiniti e dipendono molto anche dai nostri stati d'animo. Io per esempio mi lascio affascinare a volte da una bella copertina esposta nella libreria proprio vicino a casa, altre volte da un autore che mi aveva intrigato in una lettura precedente e poi mi delude ed a volte da un bel noir che riempie  le  mie notti bianche, ma come dico sempre nulla va sprecato nel leggere anche un bel fumetto.
Oggi vi parlerò di una delle mie scrittrici preferite e credo di trovarvi d'accordo ORIANA FALLACI.
Oriana nasce a Firenze da una famiglia modesta, ma di grandi ideali.
Giovanissima diventa staffetta partigiana e con la sua bicicletta, fra le verdure, porta armi e messaggi, condividendo con il padre gli ideali di doveri e libertà.
Crescendo trova la sua strada nel giornalismo, famose le sue interviste a personaggi del cinema, della politica e dei Potenti del momento.
Va a vivere a NewYork ed partecipa come inviata di guerra alla guerra nel Vietnam, quindi in Libano ed infine  incontra il mondo islamico.
Amava dire che il merito di ciò che era, lo doveva ai suoi coraggiosi genitori (il padre medaglia d'oro Eroe della Resistenza) e alla madre altrettanto impegnata.
L'ho conosciuta leggendo i suoi libri, l'ho apprezzata come scrittrice ed amata come donna, infatti nella mia gioventù sognavo una vita avventurosa come la sua.
È stata anche molto odiata per quel suo carattere spigoloso, difficile, forse troppo diretto x piacere a molti del suo stesso mondo o in quello politico, diretta e senza mezzemisure nei suoi giudizi.


- Ha molto amato e molto sofferto per amore e questo la rende molto umana e fragile, come siamo tutte noi quando ci innamoriamo o quando sfortunatamente l'amore finisce... Il suo poi così tragicamente con la morte in un incidente forse provocato : il  greco Alekos Panagulis. Questo sospettava lei e non ne faceva mistero.
- Chiude la sua vita lottando a lungo contro la malattia che l'ha colpita, da leonessa, lavorando, scrivendo quasi con una smania di lasciarci in eredità ciò che pensava del mondo politico nei suoi ultimi anni di vita.
- Ci manca da 13 anni... Ciao Oriana!

 

 

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Il suo motto era :

"SCRIVERE PER LIBERTÀ E DISOBBEDIENZA"

 

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