I Nostri Rubriche

A voi … che mi scrivete sempre

13 Settembre 2020

Lettera Aperta

Carissime lettrici quante mail ho letto in questi mesi difficili che abbiamo condiviso.. Vorrei poter dire che il problema è alle spalle, ma non sarei sincera ed obbiettiva. Il maledetto virus è ancora fra noi, ma almeno ora lo sappiamo e usando attenzione, scrupolo nell'eseguire le norme possiamo almeno riprendere una parte delle nostre abitudini. Non sono ossessionata come alcune amiche che mi hanno scritto con toni terrorizzati, a loro dico che il buon senso deve prevalere e ad altre che negare l'evidenza della portata di questo flagello non serve certo a debellarlo. Non siamo bambini che quando hanno paura chiudono gli occhi sperando che tutto passi, noi gli occhi dobbiamo tenerli ben aperti non solo per noi ma per chi abitualmente condividiamo vita e lavoro... Una prudenza adeguata sarà la nostra unica possibilità di  evitare il peggio. Molte mail mi raccontavano come avevano vissuto il lock down... Come me... Cucinare come non mai, sfornare pane e torte, leggere libri come una medicina miracolosa e tornare ad imparare a trascorrere giornate intere sempre con qualcuno sia compagni, figli o genitori... Stesso tetto per 24 ore! Lo so non è stato facile, si passava da momenti di condivisione ed euforia, a momenti di insofferenza per una mancata libertà di spazi ed orari. Alcune mamme mi hanno confessato di non sopportare i propri figli, annoiati, litigiosi o intolleranti alle regole. Non c'è motivo di vergognarsi, io a volte mal sopportavo il mio amato marito che aveva da dire su ogni cosa che suggerivo per passare il tempo.. Ma vi assicuro carissime che di ben altro tono erano certi scritti, a volte così pieni di sofferenza che dovevo aspettare e leggerli dopo qualche ora.

Ho condiviso lacrime e dolore con le mogli trattate come esseri inferiori, malmenato e senza la possibilità di uscire almeno qualche ora... L'orco in famiglia non è purtroppo un caso isolato, resta quello che sempre e deve dimostrare che lui è l'assoluto padrone nell'ambito familiare. Ho consigliato di tentare di rivolgersi a tutte le associazioni per le donne maltrattate, spesso però il terrore di essere scoperte non ha portato ad un aiuto reale.  Ci sono tanti modi di maltrattare la propria compagna e perfino figlia lasciando che il peggio esca, abusando psicologicamente e fisicamente chi tace per paura o per non far capire la situazione ai figli, magari per preservarli.

Altri racconti  che mi sono arrivati trattavano dei rapporti fra lettrici con uomini sposati spesso colleghi di lavoro... Si sentivano messa da parte, scrivevano messaggi in continuazione ai loro amati e stavano malissimo se non ricevevano risposte in tempi stretti... Non mi permetto di giudicare le scelte altrui  ognuno gestisce i propri sentimenti come vuole, ma care amiche la vita spesso ci presenta il conto e ciò che cercavamo di far passare come normale a volte ci deve far riflettere e non farci del male da sole... Quando uno dei due od entrambi sono impegnati da anni dobbiamo essere consapevoli che inconsciamente forse non vogliono per mille motivi cambiare il loro trend di vita... ma ho cercato di asciugare qualche lacrima, l'amore non è certo raziocinio ma un impulso quasi sempre incontrollabile.

Le mail più belle sono state di 2 lettrici che hanno scoperto di aspettare un figlio e hanno condiviso i primi mesi con il partner intensamente.

Ho voluto lasciare per ultimo chi mi ha scritto del dolore tremendo di avere parenti in terapia intensiva ed erano legati a loro da una telefonata al giorno per avere notizie.. Care amiche penso che queste esperienze che tutti abbiamo vissuto, ognuno in modi diversi ma sempre difficili ed inaspettati, avrebbe dovuto cambiarci in meglio, invece sento rabbia e egocentrismo prevalere in certe categorie.

Ricordiamoci che noi donne possiamo fare molto, moltissimo per la società e per la nostra famiglia. Dobbiamo essere simbolo di forza e concretezza, invece di lamentarci proviamo a ricostruire ognuno nel suo ambito, un po' di normalità e serenità

I problemi sono tanti, dal lavoro, alla scarsità di guadagni per molti e non ultimo il timore che il covid entri nelle nostre vite, ma non è lamentandoci  che i problemi finiscono, ma ritrovandosi, reinventandosi, iniziando a cercare nuovi spunti di vita.. Come tutte le pagnotte fragranti che abbiamo fatto da nord a sud... Auguri carissime lettrici, io ci sono sempre per scambiare qualche opinione, per confrontarci, consolarci ed incoraggiarci vicendevolmente!

Aspetto con ansia le vostre mail    contatti@chiedicelo.it

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