I Nostri Rubriche

CONSIGLI DI SOPRAVVIVENZA

18 Giugno 2019

SOLIDARIETA' DI CATEGORIA?

Le mie conoscenze femminili, volutamente definite in tal modo proprio per distinguerle dalle reali amicizie,  cercano di carpire se, tra le righe dei racconti ironici ed un po’ provocatori che scrivo si parla di loro e quindi di nascosto, senza commentare… vanno e sbirciano i contenuti che quotidianamente ed abbondantemente metto nero su bianco. Questa dinamica è ormai consueta sui social. Molte donne per lo piu’ pubblicano messaggi che in realtà dovrebbero mandare ad un unico interlocutore ma spesso ci si nasconde dietro una bacheca sperando che il messaggio arrivi. ..o in alternativa sempre curiosando sui profili delle loro antagoniste o nemiche cercano materiale per poi parlane male. Social croce e delizia!

Personalmente questo modus operandi lo trovo abbastanza triste, non lo condanno perché non sono nessuno per farlo ma mi fa riflettere.

Oggi dovrò anch’io scrivere di me perché subissata da mail di molte di voi provocate da coetanee in modo del tutto gratuito voglio raccontarvi qualcosa che succede alla sottoscritta per portarvi a capire….come “sopravvivere” alle malignità. Non facendo parte , grazie al cielo, di questa categoria di "braveheart" mi limito ad utilizzare questi atteggiamenti come spunto di divertenti short tale tipo questa che state leggendo.

Tornando alle mie conoscenze avrei una voglia matta di raccontarvi aneddoti e squarci di giornate condivise con una mia collega che continua a sottolineare che io, avendo la mia età, non posso ascoltare musica di un certo tipo; che tutte le volte che parlo dell’uomo che mi interessa si sciocca che possa uscire con me essendo un po piu’ grande di lui (sarà già la diciottesima volta che me lo ricorda…alla prossima le ricordero’ che l’alzheimer è ancora lontano dai miei 48 anni ah ah ah ) ancora vorrei riportarvi i commenti che col sorriso dolce ed un battito di ciglia mi vengono fatti su come mi vesto e la lunghezza delle mie gonne e favolosi vestitini di cui vado davvero fiera.

Voi non avete nemmeno una vaga idea di quanto mi diverto a provocare….massì parlate di me se vi do fastidio è perché un problema irrisolto forse lo avete voi. Quindi preparatevi perché quest’estate indossero’ le mie solite favolose minigonne e vestiti con gli spacchi; ballero’ ogni volta che sentiro’ una canzone che mi piace e canterò in macchina a squarcia gola nonostante sia del tutto stonata.

Daro’ valore solo ai complimenti della signora di circa 65 anni che sabato mattina mi ha fermata sotto casa  dicendomi che era tempo che voleva farmi i complimenti perché trova che abbia classe sia con i jeans stracciati alle 7 del mattino quando mi incrocia al parco e anche alla sera quando scendo in pigiama per portare fuori il mio cagnolino.

Perché dopo i 20 anni non impariamo a usare il cervello, impariamo ad essere un gruppo coeso a farci i complimenti quando lo sentiamo veramente e a stare zitte quando non è il caso di parlare?

Scrivo di questo perché molte ragazze giovani mi riportano di cattiverie che si sentono dire da sedicenti amiche, cattiverie che davvero non si possono nemmeno leggere; gli uomini in questo sono migliori!

Vi do solo un consiglio se posso permettermi, ascoltate le critiche sempre …. a volte possono anche essere costruttive  ma quando sono gratuite e ci vengono regalate da nullità, raccontatele, esorcizzatele e rideteci sopra con le vostre vere amiche. Vi dico un segreto…qualcuno è invidioso di voi!  Già proprio di voi che ci siete rimaste male!

Ormai state imparando a conoscermi e quando scrivo è perché in realtà ho anch’io delle domande da porre a voi, anche se in realtà sarei qui per rispondere alle vostre.

Ma perché non si riesce tra donne ad essere davvero solidali, sincere, comprensive? Perché dobbiamo sempre giudicare, spettegolare, malignare, criticare donne che non sappiamo che debolezze o fragilità nascondano?

Perché se un uomo tradisce la colpa non è dell’uomo “maiale” ma della “poco di buono” che ce lo porta via?  Che poi …devo ancora vederlo un “povero uomo” che ci ha tradito con una 44 Magnum puntata alla testa. Tutt’al piu’  la magnum (intesa come bottiglia di champagne) l’ha usata per brindare con la sua nuova donzella durante la serata consumata alla faccia nostra.

Nel kit della femmina perfetta siamo state dotate di airbag da sfoggiare generosamente nella stagione estiva, due gambe da scoprire come arma di battaglia ma anche di un cervello che finchè non impariamo ad utilizzare gli uomini ci tacceranno sempre ,  a volte giustamente, di essere vuote,  corpi solo da usare a loro piacimento…quindi smettiamola di fare le vittime se così poi ci presentiamo al mondo.

Spero di avervi regalato un po’ di sana autocritica, il solito sorriso durante la lettura...e una canzone estiva da ballare!

 

NB io sono quella delle foto...la faccia ce la metto sempre ( e non solo!!! = PROVOCAZIONE) #Love

Lagio

 

 

 

 

 

 

 

1 Comment

  • Reply
    chiedicelo
    20 Giugno 2019 at 14:34

    Ciao Terry
    Grazie per il tuo commento…siamo qui apposta per divertirvi un po’.
    Se vuoi scrivere qualcosa anche tu di qualsiasi genere unisciti a noi e se possiamo metteremo il tuo commento tra i ringraziamenti!
    Lagio

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