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La posta della Vivi – 16 Febbraio 2020

16 Febbraio 2020

detto fra noi .....

Abbiamo lasciato San Valentino alle spalle ed ho preferito non intervenire su argomenti mielosi che ci propinano i media ogni anno, noi invece parleremo di storie vere alcune con un finale strepitoso, altre difficili e senza un possibile rassicurante finale.

Questa si chiama vita, quella che condividiamo ogni giorno con chi ci scrive.

Vorrei essere positiva e inizio dalla storia di Mariagiovanna, una bella donna di circa 50anni, sposata da 22 anni e madre di 2 figlie femmine.

Vive in una città dell'Italia settentrionale, ha smesso di lavorare come interprete dopo la nascita della seconda figlia. Il marito, da lei tanto amato, è un'importante uomo d'affari, spesso in giro per il mondo. La loro è una vita direi sognata da moltissime donne, benessere, figli, amore... serenità.

Qualcosa cambia piano piano, impercettibilmente alla seconda maternità. La nostra lettrice non può più accompagnare il consorte nei viaggi come faceva prima, aiutandolo con la sua conoscenza perfetta delle lingue straniere, ma a ciò si somma la latitanza e i mille impegni serali del marito e padre delle bimbe. Tutto ciò prima passa inosservato, poiché grande è l'impegno di crescere praticamente da sola due bimbe, poi due adolescenti. Forse da parte sua Mariagiovanna si trascura un po', non è più l'elegante ed affascinante interprete che tutti gli uomini si giravano a guardare, ora è una mamma serena ed appagata, ma con un po meno appeal di prima. Involontariamente capta delle telefonate molto concise ed evasive del marito e sente che qualcosa non va. Si fa attenta e scopre che la segretaria del suo sposo lo segue nei suoi diversi viaggi e cene di lavoro, come era solita fare lei.

Chiede spiegazioni senza sapere di sollevare di colpo il coperchio di una pentola a pressione.

Forse il marito aspettava solo questa occasione e le conferma che la sua segretaria è la sua amante già da 2 anni.

Dolore, sgomento, incredulità, ma lui ora vuole la separazione.. È delusa e soffre, ma non vuole accanto lo sconosciuto che è diventato il suo amato marito. Questo succedeva 2 anni fa, la nostra amica ha trovato la forza di reagire, ha ripreso a lavorare, come traduttrice di libri e sopratutto a prendersi cura nuovamente di sé stessa. Il marito, passati i primi momenti, frequenta la sua casa x stare il più possibile vicino alle ragazze e la nuova compagna deve accettare di essere una seconda scelta.... Ultimamente lui ha notato il rifiorire della sua ex e la guarda ancora come molti anni fa, la corteggia con delicatezza ed una sera le ha detto che come lei non ci sarà mai nessuna... Mariagiovanna lo ama ancora e mi chiede se cercare di ritrovare l'amore con lui sarebbe così sbagliato...

Assolutamente no, se lo ami non tralasciare nulla, lui è ancora tuo marito, ma usa il tuo charme con intelligenza non solo con il cuore, lui in fondo convive da 2 anni con la sua ex segretaria... Mettilo alla prova, portate le ragazze in vacanza insieme, studia le sue reazioni a questa proposta... Un passetto per  volta per non essere poi delusa.. Nel frattempo non negarti nulla che ti possa far stare bene, credo che l'importante sia sapere veramente cosa vuoi tu, il resto non conta.

L'amore va, l'amore viene.. ma se desideri ricomporre il tuo matrimonio, deve essere su basi solide,  con patti chiari e sopratutto ricorda che in due non è possibile dividere un uomo, si va incontro a nuove dolorose situazioni... Auguri e fammi sapere come evolve la situazione.

La seconda mail che ho scelto tratta un tema  veramente difficile.

Non farò nomi, né dirò la provenienza... Purtroppo questo problema ha solo origine dalla violenza umana e dalla sottocultura.

Questa giovane donna narra di un orco annidato nella sua stessa famiglia e che ha iniziato ad abusare di lei che era ancora una bambina.. Il padre era rimasto vedovo con due figli, un maschio ed appunto la nostra lettrice. Ritornano in casa dei nonni e la nonna cerca di riempire d'affetto la vita dei nipotini. In casa però abita anche uno zio già uomo fatto, con l'abitudine di alzare spesso il gomito, per usare un eufemismo ed una sera, solo con la nipotina, inizia un gioco perverso che lei subito non capisce, si fida di lui ed è sempre stato allegro e pronto a giocare con lei ed il fratellino più piccolo... Piano piano i giochi serali diventano più numerosi e lei inizia a capire che non vuole più giocare a nascondino con lo zio, le fa male e le dice che quelli sono bellissimi segreti fra di loro... Passano così 3 lunghi anni, da bambina diventa donna e qui inizia il suo calvario, perché ormai sa cosa succede con lo zio, ma teme di parlarne con la nonna, unica donna di casa

La seconda mail che ho scelto tratta un tema  veramente difficile.

Non farò nomi, né dirò la provenienza... Purtroppo questo problema ha solo origine dalla violenza umana e dalla sottocultura.

Questa giovane donna narra di un orco annidato nella sua stessa famiglia e che ha iniziato ad abusare di lei che era ancora una bambina.. Il padre era rimasto vedovo con due figli, un maschio ed appunto la nostra lettrice. Ritornano in casa dei nonni e la nonna cerca di riempire d'affetto la vita dei nipotini. In casa però abita anche uno zio già uomo fatto, con l'abitudine di alzare spesso il gomito, per usare un eufemismo ed una sera, solo con la nipotina, inizia un gioco perverso che lei subito non capisce, si fida di lui ed è sempre stato allegro e pronto a giocare con lei ed il fratellino più piccolo... Piano piano i giochi serali diventano più numerosi e lei inizia a capire che non vuole più giocare a nascondino con lo zio, le fa male e le dice che quelli sono bellissimi segreti fra di loro... Passano così 3 lunghi anni, da bambina diventa donna e qui inizia il suo calvario, perché ormai sa cosa succede con lo zio, ma teme di parlarne con la nonna, unica donna di casa

Ormai ha 14 anni, gli occhi ben aperti  e quando le viene suggerito di non dire nulla a nessuno, lei non ci sta e racconterà tutto ad un'insegnante di sostegno che da anni seguiva lei ed il fratello... La storia finisce così, lei verrà allontanata dalla famiglia ed andrà presso  un'altra famiglia che la terrà fino ai 18 anni.

Mi scrive che da tre anni lavora e si mantiene da sola, è serena e non si sente in colpa perché sa di non essere lei da biasimare ma l'orco che ha incontrato sul suo cammino. La ferita è rimarginata, ma la cicatrice rimarrà per sempre. Ha un sogno, ricongiungersi con suo fratello e finalmente provare ad essere una famiglia normale, facendosi compagnia e condividendo la quotidianità.

Certo mia cara, realizza questo tuo desiderio, un passo alla  volta però... Tuo fratello aveva solo 9 anni quanto tu hai parlato del tuo problema e non sai cosa gli è stato detto . Inizia un contatto  per gradi, magari chiamalo  telefono, poi proponi un incontro solo voi due e scoprilo piano piano, perché sicuramente non avrà avuto una vita facile. Fai appello al tuo cuore che ti indicherà la via  migliore. Non assillarlo subito con i tuoi progetti di vita in  comune, purtroppo siate quasi due sconosciuti, ma il richiamo del sangue vi farà ritrovare la confidenza di quando eravate bambini.

Sei una guerriera, fino ad oggi lo hai dimostrato, continua così!

Un abbraccio da mamma

LA VIVI

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