I Nostri I Vostri Rubriche

La posta della Vivi

22 Dicembre 2019

Lo sentire anche voi care lettrici che il mese di dicembre, nonostante il freddo, è un mese speciale? Tutti ne siamo chi più, chi meno coinvolti anche quando diciamo che a noi le feste non piacciono.

Non è vero, a tutti fa piacere ricevere un regalo grande o piccolo che sia, a tutti piace farne, specialmente se in famiglia ci sono dei bambini. A chi non piace pensare cosa donare alla persona che ama o ai propri amici? Certo, viviamo in momenti difficili, molti hanno perso il lavoro da tempo e non riescono a trovarne un'altro, altri hanno problemi di salute ed è difficile sorridere, però io credo che un po' di speranza serva sempre, un briciolo di fiducia spesso ci fa vedere i problemi da un'altra angolazione e poi nessuno di noi conosce cosa ci accadrà domani e perché non deve essere qualcosa di positivo?

Ci faremo gli auguri più avanti, oggi voglio rispondere a qualcuna di voi, cercando sempre argomenti che possano interessare molte altre nostre lettrici.

A volte sorrido leggendo certe mail, altre mi interessano molto per gli argomenti, libri e musica, moltissime mi commuovono fino alle lacrime.

Un blog è nulla, diventa però una piccola valvola di sfogo per alcune e questo per è tutto, non mi interessa altro che poter inviare, dove serve, una carezza ed un briciolo di serenità.

Ed eccomi pronta ad affrontare, la mia prima mail

Mi scrive una cara amica che ho conosciuto su Tuitter qualche anno fa Posterò solo l'iniziale del suo nome come sua richiesta e vi racconterò in breve la storia di C.

Da trent'anni aveva un compagno amatissimo, padre di una ragazza avuta nella precedente relazione, molto amata anche da C. La loro bella storia d'amore, di comunione intellettuale e d'interessi in comune, come i numerosi viaggi, si interrompe non per scelta, ma perché un terribile tumore maligno vince anche su questa bella storia.... Ora C è sola, in pensione e senza il suo compagno. Gli ultimi mesi lo ha seguito con tutto l'amore  possibile ed ora mi chiede come farà a riempire alla sua età il vuoto desolato che lui ha lasciato.

Cara amica non sono certo in grado di darti una ricetta miracolosa, ti posso solo dire ciò che una persona che ci ha tanto Amate vorrebbe per noi : mai lasciarsi andare alla deriva, mai chiudersi e crogiolarsi nel proprio dolore come nella copertina di Linus.

Lui vivrà sempre dentro di te, così com'eri, spiritosa al limite del dissacrante, curiosa di tutto ciò che non conoscevi, viaggiatrice instancabile. Ecco devi riprendere le redini delle tue giornate e se queste feste ti fanno, come scrivi, paura... Parti, fai uno dei tuoi bei viaggi, sei il tipo che fa amicizia con facilità ed una settimana lontano da tutto e da tutti potrebbe farti bene.

Non dico che sarà facile, ma lui sarà ugualmente con te in ogni istante delle tue giornate, ma in mezzo a persone che non ti conoscono e che non ti parleranno dei "famosi" bei tempi.

Auguri cara C. e quando vorrai, io sarò ancora, pronta, ad ascoltarti, sperando ti sentirti meno angosciata Solo serenità per te ❣️

 

Seconda lettera

Qui credo proprio che tratteremo un caso molto ma molto comune... Con chi passare il Natale senza offendere le due famiglie... quella di lei e quella di lui.

Siamo in provincia di Bari, dove le tradizioni sono fortissime e Michela mi dice che non ha ancora detto ai suoi che passerà il pranzo natalizio con la famiglia del marito... Mi spiega che nella sua saranno oltre 12 persona a tavola ed in quella del marito qualcuna di più... Troppe per poter passare insieme questa bella festa, nessuno ha case così grandi per un pranzo e la soluzione di andare al ristorante tutti insieme sarebbe troppo onerosa per alcuni membri delle famiglie, con una nonna ultranovantenne.

Carissima problema che molti di noi abbiamo vissuto... Personalmente, essendo figlia unica, i primi anni di matrimonio andavo a pranzo da una cognata, ottima cuoca mantovana, con i fratelli di mio marito, mio suocero ed un bel numero di bambini.

La sera della stessa giornata andavo con mio marito dai miei genitori. Lo so non era il massimo delle soluzioni ma fra persone che si vogliono bene si può mediare, trovare un accordo, per esempio la sera della vigilia da una famiglia, il Natale dall'altra ad anni alterni. Sto sorridendo scrivendoti,  ma capisco benissimo che non vuoi offendere nessun membro dei tuoi famigliari.

Per prima cosa ti suggerisco di sentire il parere di tuo marito, per non farlo sentire escluso da questa scelta e poi inizierei a parlarne con i tuoi... ma cerca di essere serena e non lasciarti coinvolgere da altre pressioni, per non rovinare la serena atmosfera di questa festa della famiglia.

Auguri, chissà quante cose buone troverai in questi tuoi due pranzi, al Sud la cucina è un rito e le tradizioni fortissime.

Quando vorrai mi dirai com'è andata, io dico già da adesso BENISSIMO.

 

Per oggi concludo qui, anche se vorrei continuare all'infinito a dialogare su tanti temi che mi sotyoponete.

Un abbraccio

LA VIVI

 

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