I Nostri Rubriche

ANDREA – UN GENTLEMAN MILANESE

25 giugno 2019

IL FASCINO DISCRETO DELL'IRONIA

Andrea, ragazzo simpaticissimo mi parla del suo lavoro. Non vuole mettere foto di se….anche se è carinissimo ed un vero personaggio. Spassosissimo una vena naturale comica da Colorado…piu’ che descriverlo mi sarebbe piaciuto mettere degli audio dei suoi racconti, un vero talento da (radio) On air.

Ricopre la posizione di commerciale in uno dei piu’ prestigiosi negozi di Monte Napo di Milano (come lo chiamiamo noi imbruttiti) e da qui lo spunto favoloso per breve racconto della sua giornata.

Paolo si diverte un mondo a fare il suo lavoro e lo fa anche molto bene avendo maturato una professionalità piu' che decennale nel settore. Ne vede di tutti i colori, ne sente tante e quando un cliente suona al campanello della porta del negozio e valica la soglia …dopo il primo passo in questo emporio del lusso e dello sfarzo …lui già sa….. con chi avrà a che fare. Andrea alla fine è uno psicologo.

Mi sembra di vederlo, tutto vestito elegante, viso intelligente pronto ad interfacciarsi con occhio guardingo ad ogni personaggio che gli si pone difronte. Ironico, un tantino cinico all' occorrenza, ha imparato a trattare con tutti e quando dico tutti intendo con l’universo variegato. Lo scenario comprende un'utenza eterogenea dal cliente abituale e discreto al rimanente nell' universo che comprende tra le altre bizzarre categorie anche le seguenti:

i “voglio ma non posso “ curiosi che entrano accompagnati da giovani e “poco interessate al denaro” fanciulle;

il viziato che pretende un daytona da indossare la stessa serata ma che ignora che ha solo 5 anni d’attesa prima di ritirarlo dal momento della prenotazione;

la signora, che tale si sente perché ha ricche frequentazioni, e che vorrebbe farsi fare un dono per le prestazioni eccezionali che pensa di aver elargito all’allocco di turno;

allo straniero che non capisce che ogni cosa ha il suo prezzo ed entra nell’ atelier pensando di essere al  Souk di Marrakech; ci sarebbe davvero da scrivere un libro su questi daytona, submariner, datejust tanto agoniati!

 

1905 - Rolex  - Hans Wilsdorf ebbe l’illuminazione e  creò a Londra un’azienda specializzata nella commercializzazione di orologi. Iniziò così ad immaginare un segnatempo che potesse essere portato al polso. Pur non garantendo gli orologi da polso una precisione molto accurata, Hans Wilsdorf riuscì a renderli non solo eleganti, ma anche affidabili. Wilsdorf aveva solo 24 anni.

Rolex il fascino incontrastato e senza età di orologi simbolo di “riccanza”,  “eleganza” e a volte anche un po’ di “ignoranza”…sì ignoranza dell’ostentazione che riesce a sovrastare e rovinare eleganza che questo marchio centenario ha saputo costruire nonostante altrettanto famosi ed ottimi "prestazionalmente"  oggetti di culto simili come per esempio il  Patek Philippe, tanto per citarne uno.

Bravo Andrea, bravissimo nel tuo lavoro, simpatico come persona, brillante e comunicativo non potevi che essere uno di noi.

Grazie di esserti raccontato.

Andrea nome di fantasia N.d.r. ai sensi Dlgs DGPR -  trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 Dlgs 196 del 30 giugno 2003 e dell’art. 13 GDPR (Regolamento UE 2016/679) ai fini della ricerca e selezione del personale/redazione testi senza l'utilizzo di nomi reali.

 

 

 

 

 

 

 

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