I Nostri Rubriche

ritornare a …..

3 Maggio 2020

un abbraccio virtuale

Care lettrici,

domani faremo il primo timido passo verso una quotidianità che ci sembra lontana e ancora un po' complicata. Da un po' di tempo  non ho risposto più alle vostre mail, dovete scusarmi e cercherò di spiegarvene le ragioni.

Il mondo intorno a noi, le nostre città, i nostri paesi, anche i più piccoli sono stati travolti da questo subdolo e terribile virus ed io mi sentivo imprigionata da questa valanga di notizie con cui tv, giornali, conferenze stampa, ogni giorno ci aggredivano.

La vita di tutti noi improvvisamente è cambiata, chiuse le scuole, lavoro a casa o bloccato, l'impossibilità di uscire anche solo per un'ora dalla nostra abitazione, ha fatto di noi tutti prigionieri volontari, con l'incubo di ciò che ci aspettava fuori.

Se si conosce il nemico si sa anche come affrontarlo e magari sconfiggerlo, ma qui nessuno, nemmeno gli stessi Ricercatori, avevano mai visto un virus così potente e temibile.

 

Abbiamo imparato a convivere con mascherine, guanti di lattice, fare le file per gli acquisti necessari alla nostra vita, abbiamo rinunciato a vedere i nostri cari per lungo tempo, abbiamo messo da parte tutte le nostre abitudini, la cura di noi stesse, capelli, mani e cure estetiche considerate superflue.

La vita doveva continuare, l'unico modo era quello di sbattere l'uscio della nostra casa in faccia al "Corona virus".... ma tante famiglie non hanno fatto in tempo e le perdite dei propri cari sono state enormi.

La solidarietà è stata grande, come quasi sempre è il cuore degli Italiani. Medici in prima linea, nuovi martiri, personale paramedico stremato, ma sempre sul campo e tante offerte piccole o grandi per tendere ognuno come poteva, una mano a chi aveva bisogno di presidi medici ormai al lumicino .

In mezzo a tanto dolore, abbiamo però compreso che non eravamo proprio soli, altri soffrivano perdite devastanti e credo di non sbagliarmi nel dire che abbiamo pianto per quei morti come fossero parenti stretti.

Ho sentito forte l'italianita' che ci univa dal nord al sud e non ho mai voluto ascoltare chi, mezzo stampa o Social, cercava d 'innescare una specie di razzismo fra fratelli, anzi ho apprezzato chi ha duramente criticato questi inuli e dannosi atteggiamenti.

Carissime amiche, noi ci siamo riscoperte come centro della famiglia, cucinando per tutti e pranzando insieme mezzogiorno e sera, cosa che lavorando per moltissime di noi è impossibile, abbiamo ripreso abitudini dimenticate come sfornare pane e dolci di ogni tipo... che ci hanno anche regalato qualche chiletto che smaltiremo facilmente tornando piano piano alle nostre abitudini.

Case pulitissime, come le nostre mani lavate più volte al giorno, libri dimenticati finalmente letti, il giretto con i nostri cani non più una schiavitù, ma il modo di uscire una mezz'oretta di casa.

Certo, lo dico per esperienza diretta, vivere così a stretto contatto porta a frizioni, qualche volta manca quel senso di libertà a cui si è abituate... Lezioni on line, smart work e così via, la nostra vita decisamente è cambiata e non  è poi così semplice adattarvisi così in fretta.

Non abbiamo festeggiato la Santa Pasqua, ma  noi credenti abbiamo dedicato questo sacrificio a chi giaceva in un letto d'ospedale o peggio in rianimazione.

Carissime credetemi non riuscivo a rispondere alle vostre richieste, ero fragile anch'io, impaurita per chi amo e la mia abituale serenità era offuscata dal dolore, la fragilità fa parte degli esseri umani, che a volte la nascondono dietro ad apparenti sicurezze.

Sono stata sincera con voi, forse vi ritroverete in questo mio momento sottotono, tornerà la vostra VIVI che risponderà con piacere a domande o semplicemente alla vostra voglia di esporre ciò che si ha dentro.

Vi lascio con una breve poesia..che parla di speranza e ricordate che la  bellezza che ci circonda, l'arte e l'amore sono tre cose che aiutano a vivere.

A chi di voi ha provato il dolore di una perdita, dico solo che proprio quell'amore che li ha accompagnati fino all'ultimo, li terra' vivi dentro i vostri cuori per sempre.

A presto e mi raccomando uscite ma con tutte le attenzioni del caso... Il nemico non è ancora vinto, l'importante è ricordarlo!

Un abbraccio virtuale a tutte voi dalla vostra

LA VIVI

 

ROMANO BATTAGLIA

Nella vita ci sono giorni pieni

di vento e pieni di rabbia

ci sono giorni pieni di pioggia e

pieni di dolore, ci sono giorni

pieni di lacrime,

ma poi ci sono giorni pieni

d'amore che ci danno il

coraggio

di andare avanti per tutti gli

altri giorni.

(da Notte Infinita)

 

No Comments

    Leave a Reply